| Scritto da Politiche Giovanili 2, 25-01-2010 19:01 |
Giovedì 4 febbraio, h. 17.30, Scoletta dei Calegheri San Tomà Venezia Paolo Cacciari e Alessandra Sciurba dialogano con gli autori. Presentazione del libro: Ladri di lavoro di Emanuele Maspoli, Stefania Bragato, Paolo Attanasio (foto di copertina Fulvio Orsenigo)
"Undici storie s´intrecciano a formare un cerchio che racchiude tante possibili esistenze ognuna delle quali può ricominciare a vivere nella storia successiva. Storie che sfiorano le nostre vite, che s´infilano nelle nostre città, nelle nostre case, nei nostri luoghi di lavoro. (...) Provate a `guardare´ le facce degli stranieri che incrociate sui mezzi pubblici o le bionde signore che accompagnano gli anziani, guardate il cameriere che vi serve a tavola, i venditori di pizze e kebab, i cinesi che lavorano nei loro negozi, bar, ristoranti, gli addetti alle cucine e il personale degli alberghi, gli aitanti venditori di borse e quei muratori dell´est, dipendenti di altro immigrato ormai imprenditore, che ti hanno restaurato casa. Provate a pensare cosa vi raccontano quei volti, quei modi. Quali fatiche hanno fatto per arrivare fino a li, com´è la loro vita quando finiscono il lavoro, come amano, chi amano, quali sono i loro sogni. Che cosa pensavano quando hanno detto: vado....e cosa hanno trovato". Alla narrazione in racconti della realtà dei migranti che vivono e lavorano in Italia, si legano due brevi e incisivi saggi. Il primo, di Stefania Bragato (redattrice Dossier Caritas ed economista del COSES di Venezia), affronta il tema centrale del libro, il mercato del lavoro ed i migranti, chiedendosi se questi ultimi debbano essere considerati concorrenti dei lavoratori italiani: emerge all´opposto quanto essi vadano piuttosto a coprire dei vuoti, risultando una risorsa per l´economia del nostro paese. Il secondo saggio è di Paolo Attanasio (referente del Dossier Caritas per la provincia di Bolzano): qui vengono confrontati i modelli di cittadinanza europei e si evidenzia come quello italiano sia obsoleto e non faccia che aumentare lo scarto "tra cittadinanza economica e cittadinanza sociale" (Ambrosini 2001). "Ladri di lavoro" desidera dunque proporsi come agile testo utile a favorire l´approfondimento d´una necessaria riflessione sul possibile ruolo e partecipazione attiva dei cittadini stranieri residenti in Italia nel tessuto sociale, economico, culturale e politico del paese. Giovedì 4 febbraio, h. 17.30, Scoletta dei Calegheri San Tomà Venezia Paolo Cacciari e Alessandra Sciurba dialogano con gli autori. Tratto dalla prefazione di Rosanna Marcato in: Emanuele Maspoli, "Ladri di lavoro", Ananke, Torino 2009.
|