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Il Sangue Verde di Andrea Segre e Voodoo Sound Club live con Famadou Konate
Scritto da Politiche Giovanili 2, 06-09-2010 18:43

S.a.L.E. Docks e Retetuttiidirittiumani di Venezia

presentano

IL SANGUE VERDE
...Un film di Andrea Segre
Con Abraham, John, Amadou, Zongo, Abraham, Jamadu, Kalifa

La voce dei braccianti africani che hanno manifestato a Rosarno
contro lo sfruttamento e la discriminazione
7 volti, 7 storie e un'unica dignità

Giovedì 9 settembre ore 18.30
proiezione speciale a Venezia al S.a.L.E. Docks, Magazzini del Sale, Dorsoduro 187 alla presenza del regista

In occasione della mostra di video e fotografie “Black Motion: Diasporic Body, Identity and Emotions”, curata da Annalisa Butticci & Sale, coprodotta da Sale, Dipartimento di Sociologia dell’Università di Padova e dalla Fondazione Cariparo
Apertura 3 settembre/ 6 ottobre da giovedì a domenica ore 14.00-19.00

Gennaio 2010, Rosarno, Calabria. Le manfiestazioni di rabbia degli immigrati mettono a nudo le condizioni di degrado e ingiustizia in cui vivono quotidianamente migliaia di braccianti africani, sfruttati da un'economia fortemente influenzata dal potere mafioso della 'Ndrangheta. Per un momento l'Italia si accorge di loro, ne ha paura, reagisce con violenza, e in poche ore Rosarno viene "sgomberata" e il problema "risolto". Ma i volti e le storie dei protagonisti degli scontri di Rosarno dicono che non è così. Scovarle e dare loro voce è oggi forse l'unica via per restituire al Paese la propria memoria: quella di quei di giorni di violenza e quella del proprio recente quanto rimosso passato di miseria rurale.

L’ultimo documentario del regista padovano Andrea Segre - autore anche di Come un uomo sulla terra e Marghera Canale Nord - proiettato nella sezione Giornate degli Autori alla 67 Mostra del Cinema di Venezia ha permesso di riaccendere i riflettori su questa vicenda e l'attenzione sulle ingiustizie commesse sulla pelle dei migranti, offrendo al pubblico la narrazione delle vite di alcuni tra i ragazzi africani che chiedono giustizia ed equità nelle condizioni di vita in Italia, paese in cui sono arrivati sbarcando sulle coste del sud dopo viaggi indicibili, subendo mesi di detenzione nei centri di identificazione ed espulsione, senza aver commesso alcun reato.
Andrea Segre ha lavorato con l'apporto di autori quali Luca Bigazzi, Federico Angelucci e Matteo Calore per la fotografia, Sara Zavarise per il montaggio, Piccola Bottega Baltazar per le musiche originali.

Prodotto da ZaLab in coproduzione con Aeternam Films con la collaborazione di RAI3 - Doc3 JoleFilm e la partecipazione di AAMOD con il patrocinio di Amnesty International- sezione italiana


A seguire ALLE 20.30

GUGLIELMO PAGNOZZI & VOODOO SOUND CLUB
contemporary afrofunk band

Guglielmo Pagnozzi – sax, tastiere, voce

Lazzaro Piccolo – chitarra elettrica
Alex Trebo - sinth, tastiere
Salvatore Lauriola – basso elettrico
Gaetano Alfonsi – batteria
Danilo Mineo – percussioni
Fabrizio Cutela - shekeré

Musica da ascoltare e da ballare, miscela esplosiva di Funky,
Afrofunk, Disco'70, Afrobeat e psichedelia, con un repertoriointeramente dedicato all'energia e al ballo composto sia da branioriginali che da "cover" di Manu Dibango, James Brown e Fela Kuti.
Il concerto di VSC riporta il Funk e il Jazz all'originale matriceafricana: l’ipnotica ripetitività delle progressioni ritmiche e le torrenziali improvvisazioni del saxofono del leader, intrise di preziosa intensità espressiva, esplodono in una dimensione più rituale ed ancestrale, che coinvolge intensamente il pubblico sul piano intellettuale, fisico ed emotivo.
A questo progetto hanno partecipato tra gli altri: Roy Paci, Gianluca Petrella, Billy Konatè, Sire Doumbouya.